Venerdì 9 novembre - Partiamo venerdì verso le 1430, un poco in ritardo rispetto a quanto programmato. Ci mettiamo in autostrada e arriviamo a 70 km da Vienna verso le 2100.
Decidiamo di fermarci per la notte in un parcheggio sull'autostrada:
quello scelto, dove ceniamo, si rivela troppo rumoroso e frequentato
(c'è infatti il wc e molti si fermano per fare i propri bisogni). Verso
le 22, dopo aver cenato e dopo aver visto il traffico eccessivo, decido
di andare al parcheggio successivo, che per fortuna è molto tranquillo e
non c'è passaggio: ci sono solo TIR già fermi per la notte.
Sabato 10 novembre - Ci alziamo prestino dopo una notte abbastanza tranquilla e andiamo diretti alla area camper di Vienna. Il tempo è uggioso e fresco. Parcheggiamo il camper e, dopo aver fatto due parole con la gentile ragazza della reception, acquistiamo 2 biglietti da 48 ore per la metropolitana e con questa andiamo in centro.
Qui giriamo nel centro storico, dove mangiamo (alla birreria 7 Sterne) e guardiamo gli imponenti palazzi dell'Hofburg, ascoltiamo un bel concerto gratuito organizzato dalla municipalità (bravissimi Marina & the Cats); andiamo poi al quartiere Prater dove è installata la ruota panoramica, una delle tante particolarità della città; quindi in metropolitana ci rechiamo a vedere la Donau City, un moderno complesso di edifici che si trova su di una penisola sul Danubio.
È orarmai buio: decidiamo di tornare in centro per bere qualcosa di caldo nei gazebo allestiti di fronte al Museum Quartier e quindi rientriamo al camper dove ceniamo e programmiamo cosa fare domani.
Domenica 11 novembre - Ci alziamo verso le 745 e preparo la colazione. Dopo un poco mi accorgo che il fuoco si è spento: il gas è finito! Riusciamo comunque a bere il thè tiepido e valutiamo la situazione: è domenica e senza gas non possiamo cucinare. Per scrupolo vado alla reception a chiedere se hanno le bombole. La ragazza mi dice che c'è un benzinaio a poco più di 2 chilometri che ne vende.
Ci prepariamo velocemente e andiamo a vedere. Al benzinaio mi dicono che di bombole non ne hanno. Penso che forse la ragazza della receptio abbia capito che mi mancava il carburante...tant'è.
Il nostro programma (andare a Vienna, rientrare in camper per pranzo e cena) salta. Prendiamo quindi la metro e andiamo in centro, dove visitiamo la Prunksaal; quindi a piedi raggiungiamo un ramo/canale del Danubio, dove passeggiamo sulla Promenade. Cerchiamo e troviamo quindi la casa di Wagner (non molto pubblicizzata e senza neppure una targhetta) e poi torniamo in centro dove, nella metro da Strock, mangiamo un panino (ottimo ed economico).
Senza neppure uscire dalla stazione prendiamo ancora la metro e andiamo al Schloss Schonbrunn, il palazzo di Sissi: qui dopo aver visitato una parte del castello, passeggiamo per i bei giardini. Alle 1700, ormai buio, di nuovo in metro verso il centro, dove camminiamo cercando dove andare a mangiare. Alla fine troviamo un piccolo ristorante vegetariano dall'aspetto pulito e tranquillo. Qui ceniamo con circa 10,00 euro a testa, mangiando il giusto e, forse, qualcosa di sano.
Quindi in metro al camper, dove giochiamo a carte prima di andare a letto.
Lunedì 12 novembre - Ci alziamo verso le 7.00, prendiamo la metro e andiamo direttamente al Belvedere: c'è nebbia e poca gente perché è presto. Dopo una visita ai giardini decidiamo di andare a vedere la mostra nel Belvedere superiore, dove si trovano i quadri di Klimt.
Visitata la mostra torniamo al camper e andiamo di nuovo al distributore del giorno prima: in rete avevo visto che a fianco ai trovava un rivenditore di bombole (era forse questo che intendeva la ragazza della reception?).
Qui troviamo il ricambio che paghiamo caro (38,00 euro).
Ci dirigiamo quindi a Baden bei Wien, che dista una ventina di minuti,dove si trova una piscina termale in cui Katia voleva andare. Arriviamo, andiamo all'ufficio turistico per prendere qualche informazione e poi troviamo un parcheggio in un paese vicino, Sooß, dove dalla cartina avevo visto che partiva un sentiero che portava ad una collinetta sopra al paese. Mangiamo.
Siamo sempre nella nebbia.
Dopo pranzo partiamo per una passeggiata che si rivelerà lunga e ci porterà sul Hoher Lindkogel, appena sopra la nebbia, per godere degli ultimi raggi di sole. Rientriamo al camper che è buio dopo oltre 17 km a piedi. Mangiamo e cerchiamo di capire dove andare a dormire. Dopo aver valutato varie ipotesi, decidiamo di andare alle terme e quindi di vedere se troviamo un parcheggio che ci ispiri. Non senza fatica alla fine troviamo un bel parcheggio a pagamento con sbarra, vicino al centro e a un prezzo onesto. Sembra molto tranquillo. Lasciamo il camper e andiamo alle terme, dove stiamo fino alle 21.00.
Al rientro mangiamo e, dopo aver studiato in rete e sulle cartine per decidere cosa fare il giorno dopo, andiamo a letto.
Martedì 13 novembre - Ci alziamo con calma: il nostro parcheggio si è rivelato molto tranquillo e abbiamo dormito bene. Decidiamo di andare a vedere il centro di Baden, dove prendiamo un caffè nel bar-panificio DerMann (pane e caffè costosissimi, come anche a Vienna).
Andiamo quindi al camper e ci dirigiamo verso il santuario cistercense di Heiligenkreuz, che visitiamo velocemente da fuori. Quindi in camper andiamo al punto di partenza di una strada che avevo visto sulla cartina e che era indicata come "maut strasse" e che in poco meno di 8 km portava ad una cimetta con un rifugio a quota 1000 metri.
Il paese si chiama Furth an der Triesting ed è veramente un luogo tranquillo. Qui mangiamo un uno spiazzo lato strada e quindi partiamo in bici, per la strada che si rivela asfaltata e abbastanza panoramica ma nulla di straordinario. Il cielo plumbeo e una atmosfera grigia non migliorano la situazione. In ogni caso facciamo il giro (in discesa faccio anche un paio di scorciatoie molto divertenti). Arrivati al camper partiamo con l'idea di andare a Graz. Per strada cambiamo idea (sopratutto perché l'area sosta di Graz è lontana dal centro) e decidiamo di arrivare a Klaghenfurt dove con qualche difficoltà troviamo l'area camper nel parcheggio della fiera. C'è un solo camper enorme da deserto, con targa Svizzera.
Mercoledì 14 novembre - Fatta colazione andiamo a piedi in centro per una visita veloce. Quindi ci dirigiamo in camper verso il lago, a Töschling, da dove parte una passeggiata su di una cimetta vicina. Dopo qualche incertezza su dove parcheggiare partiamo per una passeggiata carina (sopratutto la seconda parte, nella prima parte la traccia passa per campi non percorribili e all'inizio la mulattiera è interrotta da abeti schiantati) che ci porta sulla cima del Hoher Gallin, una modesta elevazione di circa 1000 metri nelle colline prossime al lago. Sulla montagna troviamo anche dei gialletti e qualche finferlo, per la felicità di Katia. Rientrati al camper andiamo a fare gasolio, mangiamo e quindi ci dirigiamo verso casa, su di una autostrada semi deserta. Arriviamo alle 1915, dopo aver percorso in tutto 1300 km.










