lunedì 18 marzo 2019

Sci nordico a Khun




14 febbraio 2019
- Partiamo da Belluno vero le 915 e ci dirigiamo verso Innsbruck e quindi verso Seefeld: la meta della nostra vacanza fondistica infatti è poco dopo Seefeld: il paese di Khun/Wallgau, nella così detta Karwendel Alpenwelt.
Ignoriamo il primo campeggio che incontriamo, troppo sulla strada, e proseguiamo verso Khun. Qui troviamo un market e ci fermiamo a prendere del pane e poco più. Passiamo di fronte all'ufficio turistico dove ci fermiamo per recuperare qualche informazione e una cartina delle piste da fondo. Anche per le indicazioni della receptionist dell'ufficio, decidiamo il campeggio dove passeremo questa vacanza: si trova infatti alla partenza delle piste da fondo e a 5 minuti dal paese.
Andiamo quindi in campeggio, prendiamo posto e mangiamo un panino veloce; quindi ci prepariamo e andiamo a farci una sciata, seguendo la Panorama Loipe, bellissimo itinerario, con scorci stupendi.
È quasi buio e l'atmosfera è fantastica.
Torniamo al camper, ci laviamo e mangiamo la minestra portata da casa: domani affronteremo la Canada Loipe, una pista che da Wallgau porta a Vorderris, per un totale di 19 km (andata e altrettanti a ritornare). Andiamo a letto, dove fatichiamo a prendere sonno a causa del freddo: mi devo alzare per aumentare la temperatura del termostato. Fuori ci sono 7 gradi sotto zero. D'altronde il campeggio è pieno di neve: siamo in un freezer. La situazione migliora quasi subito.
Non mettiamo la sveglia: abbiamo tutto il giorno e non abbiamo fretta.



15 febbraio 2019 - Ci alziamo presto perché la luce entra dalle finestre. Passa ogni 5 minuti un camion che incessantemente viene caricato di neve che poi va a scaricare nel lago ghiacciato. Lo trovo fastidioso anche perché l'odore di gas di scarico, a causa della neve, si sente molto forte. Per fortuna siamo un po' defilati. Comunque ho voglia di andare a sciare in un posto tranquillo.
Mangiamo, ci prepariamo e partiamo in camper per Wallgau, da dove inizia la Canada Loipe. Partiamo alle 10 con gli sci ai piedi. La pista è molto bella, pianeggiante e con un bel panorama sul fiume Isar. In alcuni tratti ci sono dei saliscendi che la rendono varia e divertente. Sorpassiamo molti fondisti. Arrivati a Vorderis andiamo al ristorante Bavarese, molto bello, dove mangiamo canederli ottimi e una grassa pancetta di maiale cotta con delle patate. Quando entriamo siamo soli: man mano arrivano i fondisti che avevamo sorpassato. L'atmosfera rimane tranquilla. Finito di pranzare e dopo una pausa alla vicina chiesetta, ripartiamo sulla stessa pista per raggiungere il camper.
Arriviamo stanchi, dopo 38 km di sci.
Ci riprendiamo un attimo e, dopo esserci cambiati, facciamo una breve visita al paese, abbastanza insignificante, quindi rientriamo al camper e torniamo, dopo una breve spesa al market del giorno prima, al campeggio. Ci laviamo, andiamo al bel ristorante del campeggio dove beviamo l'aperitivo offerto dalla casa (ci era stato consegnato un buono al nostro arrivo) e quindi rientriamo al camper.
Dopo aver cenato ci sistemiamo e andiamo a letto, questa volta impostando il termostato del camper alla temperatura giusta: infatti non avremo freddo.



16 febbraio 2019 - Ci alziamo e dopo colazione partiamo per Ettal, dove si trova un monastero nel quale i monaci benedettini producono birra e liquori e che, per la sua maestosità, sembra essere interessante da vedere. Sempre da Ettal partono numerose piste da fondo. Insomma: cultura e sport.
Arrivati al monastero parcheggiamo e facciamo una visita: l'ingresso è gratuito, ma per vedere la produzione della birra e dei liquori è necessario pagare. Inoltre all'interno del monastero non c'è, come mi ero immaginato, un luogo dove mangiare qualcosa e bere la birra lì prodotta.
La visita quindi si rivela poco interessante. L'ufficio turistico, dove reperire qualche informazione in più, è anche chiuso. Torniamo al camper per riflettere sul da farsi. Sono le 11.30. Decidiamo di mangiare in camper: la temperatura è primaverile e il parcheggio è tranquillo e assolato.
Durante il pranzo cerco in rete e vedo che, oltre alle piste da fondo, ci sono anche delle passeggiate invernali.
Una di queste parte a 10 minuti di auto da dove siamo e raggiunge la August Haus, dopo circa 700 mt di dislivello e 5 km.
Decidiamo di seguire questo itinerario. La salita si svolge per gran parte su una pista battuta dove "convivono" sci alpinisti, persone con slittino, ciaspolatori e semplici camminatori. Numerosi sono soprattutto gli sci alpinisti e gli appassionati di slittino.
Arriviamo alla meta, la August Haus, che è chiusa, verso le 1520. Il panorama è bello, ma un poco chiuso dai pinnacoli rocciosi. La neve è molto abbondante. Rientriamo per lo stesso percorso. Ci riposiamo un poco mel camper e poi torniamo al campeggio. Decidiamo di andare a cena al bel ristorante del campeggio. Mangiamo un ottimo Lebenkäse e anche un super abbondantemente Kaiserschmarren, che non riusciamo a finire.
In camper decidiamo il programma di domenica: andremo nel vicino paese di Elmau, che si raggiunge attraverso una strada a pedaggio (4,00 euro), dove c'è una bella pista che arriva ad una malga in quota. Dalla pista si può ammirare un bel castello, sede ora di una Spa.





17 febbraio 2019 - Partiamo in camper, dopo aver pagato il nostro soggiorno, per il vicino Elmau. Facciamo il giro della pista bassa ma non troviamo la partenza della pista che sale alla malga. Per fortuna troviamo dei camminatori che ci indicano dove trovare la pista che va  alla malga. La salita è ripida e dura. Ci sono diverse persone che salgono a piedi. Dopo mezz'oretta arriviamo alla malga, dove ci sono già molte persone a mangiare. Nonostante la malga sia piccola e le persone numerose, troviamo subito da sedere all'esterno, in un'atmoafera piacevole e rilassata. Mangiamo una minestra di patate e porro e un paio di ottimi wurstel bianchi. Bevendo, ovviamente, Radler. C'è caldissimo e stiamo in maniche corte.
Scendiamo con attenzione dalla pista ripida (Katia cade anche malamente  ma non si fa nulla) e torniamo a camper. Ci dirigiamo quindi al campeggio, dove vorremmo fare una doccia prima del viaggio di rientro. Purtroppo i bagni sono chiusi per pulizia dalle 1430 alle 1600 e quindi...niente doccia, perché sono già le 1438.
Ci sistemiamo, partiamo e arriviamo a casa verso le 1915.


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