23 febbraio - Partiamo la mattina del venerdì in direzione Seefeld. Le previsioni indicavano neve a quote collinari o pioggia: in realtà il tempo è addirittura soleggiato. Arriviamo in paese alle 14 e ci dirigiamo al campeggio Alpin Camp.
Il campeggio è a 1 km dal paese ma è servito dallo skibus gratuito; non c'è molta gente e costa decisamente tanto. Senza corrente il prezzo è di circa 22 euro a testa a notte. Le tariffe sono decisamente più normali in estate: probabilmente i maggiori costi legati al riscaldamento e il luogo famoso più per il turismo invernale che per quello estivo, contribuiscono a rendere esoso il costo del pernottamento.
Alla reception facciamo la card degli ospiti e anche il biglietto per le piste da fondo (15,00 dai tre giorni in su, in alternativa 5,00 euro al giorno).
Scegliamo il posto dove sostare con il camper e parcheggiamo proprio di fronte alla reception e vicino ai servizi (dobbiamo aspettare però che un camper di Bolzano senza gomme da neve venga aiutato a togliersi dalla strada di ingresso, dove si era fermato non riuscendo più a ripartire, anche pechè i proprietari non sapevano comemettere le catene).
Pranziamo con gnocchi di patate e pesto alle noci - pesantissimo - e ci prepariamo per prendere lo ski bus e andare a sciare.
Dal centro di Seefeld e con le cartine delle piste, facciamo una bella escursione di 18 km e circa 450 mt di dislivello positivo.
Rientriamo al camper a piedi perché perdiamo lo ski bus: doccia, cena e, sempre a piedi, torniamo in paese per una passeggiata, curiosando nelle costose vetrine dei negozi.
Rientriamo e andiamo a dormire.
24 febbraio - Ci svegliamo con calma anche perché la temperatura è abbastanza fredda: - 8.
Dopo la colazione decidiamo di andare in camper fino Leutasch dove vi sono altre piste da sci. Dopo il paese c'è inoltre un parcheggio gratuito proprio in prossimità della pista. Il tempo è grigio e gelido.
Sciamo sulla pista più facile con una bellissima deviazione sulla pista B11 che si sviluppa in mezzo al bosco.
Rientrati in camper mangiamo qualcosa di veloce e poi torniamo in campeggio: abbiamo deciso di andare fuori a cena ma è ancora presto. Quindi andiamo in centro a Seefeld dove io faccio una quarantina di minuti di fondo (a fatica, sono molto fiacco) testando le piste più impegnative e Katia fa una passeggiata.
Ci ritroviamo in centro, prendiamo lo ski bus e, dopo un lungo giro che ci darà modo di vedere i numerosi e giganteschi alberghi di Seefeld , rientriamo al campeggio.
La sera vorremmo andare a mangiare in un ristorante non troppo costoso e tipico.
Su internet troviamo molti giudizi positivi sulla Waldgasthause Triendlsäge, a poco più di 1 km dal campeggio.
Partiamo a piedi sulla strada innevata e dopo 10 minuti arriviamo. Il posto è nel bosco, con tantissima neve.
Purtroppo però il locale è pieno e quindi torniamo al campeggio e ripieghiamo sul suo ristorante.
Mangiamo il classico Tiroler Gröstl e beviamo una birra, spendendo il giusto e mangiando sufficientemente bene.
Non resta che andare a dormire.
25 febbraio - Temperatura sempre gelida ma, inaspettatamente, il cielo è sereno.
Decidiamo di andare a piedi e alla reception ci procuriamo una bella cartina: nulla è lasciato al caso in Austria e l'escursionista è guidato e coccolato.
Facciamo un bel giro (dal campeggio sulla traccia 68, quindi la 1, la 40 e la 49 che conduce alla Hochmoos Alm; poi sui nostri passi fino per prendere la traccia 3 fino alla Wildmoos Alm e quindi a Mosern e sulla traccia 2 e 4 fino a Seefeld per rientrare di nuovo al campeggio), sempre su sentieri battuti o strade battute, nel bosco, segnalate perfettamente. Il clima è gelido ma siamo vestiti bene e la passeggiata risulta molto piacevole: 20 km con oltre 500 mt. di dislivello.
Rientriamo affamati: un pasto veloce, una bella doccia e...via, rientriamo a casa, dove arriviamo stanchi dopo 4 ore di viaggio.




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